Il Progetto


Mare Matrice è espressione della Sardegna, del suo territorio, della sua natura e gente, è un progetto poetico che indaga la relazione tra uomo e ambiente naturale attraverso il linguaggio della danza, della videoarte, dell’apnea e della biologia marina.

Mare Matrice è un progetto che vuole arrivare al profondo dell’anima, alla sua essenza, attraverso il mare, un mare che unisce e non crea confine, un mare che nella trasparenza ci insegna, un mare che nella profondità del suo silenzio ci mette in relazione intima con noi stessi. Il mare è il luogo dell’incontro, della rinascita, della libertà.

In questo percorso di creazione ciò che è emerso è il rapporto indissolubile della donna sarda con la natura e il mare che la circonda come le braccia di una madre.

Il progetto realizza una performance installativa di danza, un cortometraggio, una mostra fotografica, la pubblicazione di opuscoli informativi per coadiuvare la divulgazione scientifica.

Il cortometraggio utilizza i linguaggi della danza, del teatro, della videodanza, della musica, la performance installativa ne accompagna la proiezione in un evento pubblico e vede il coinvolgimento di un gruppo eterogeneo di 30 performer non professionisti, formati attraverso un workshop gratuito, che affiancano le danzatrici professioniste.

Ogni performance è site-specific ovvero pensata appositamente per il luogo.

Obiettivi del progetto sono la sensibilizzazione ai temi del rispetto e della tutela dell’ambiente e la divulgazione delle discipline artistiche e sportive quale strumento di relazione e conoscenza del contesto naturale, sviluppando l’attenzione su una riflessione: rispettando e tutelando il mare, rispettiamo il genere umano; soltanto conoscendo direttamente e vivendo questo elemento tanto prezioso, possiamo rispettarlo e difenderlo, conoscendone i moti, l’effetto che fisicamente, meccanicamente ed emotivamente ha su di noi, la sua vita e la sua forza